Press

"La prospettiva stilistica targata Speed Kills è il risultato della convergenza di più fattori, che si mescolano in maniera assai efficace tra i solchi di questa nuova prova in studio intitolata "Devastation Unleashed": la memoria corre in prima battuta ai Motorhead, considerando il caustico approccio del gruppo ai dettami del rock più grezzo, ma troviamo anche tanto becero punk piuttosto che qualche sconfinamento in lande sonore di derivazione thrash metal. A emergere con decisione è tuttavia la vena rozza ed intransigente propugnata dalla band, la quale non lesina certo energie quando si tratta di calcare con decisione sull'acceleratore o di picchiare duro. [...] La tecnica o la cura dei dettagli? Fattori secondari e di poco conto: a furoreggiare sono ben altri elementi, riflesso di un'integrità che non lascia spazio a compromessi."
Michele Martini - Rock Hard




"Ottima prova di questa band che fa capire ed esprimere le sue intenzioni da subito con questo ep dai toni chiari e decisi. Un bel pollice alto per questi ragazzi che non inventano nulla ma dimostrano quanto sia fervida, vivace e volenterosa la scena metal italiana."



“La differenza sostanziale fra gli Speed Kills e molte delle band underground che circolano è che mentre tanti tentano di produrre un nuovo sound reinterpretando quelli storici o basilari dei vari generi, alle volte con risultati veramente scarsi, questa band in particolare cerca il proprio mischiando i vari stili, perché è sicuramente facile avere un paio di generi che influenzano il tuo modo di fare musica, e far sentire in modo distintivo o meno tali influenze nelle tue produzioni, ma è ancora più difficile fare delle tue influenze così diverse il tuo marchio distintivo.”

"La new entry Fiorentina SPEED KILLS nasce nel 2010 e finalmente abbiamo il loro Demo CD di cinque pezzi. La loro proposta è un sano Heavy Metal che affonda le radici nella N.W.O.B.H.M. ma prende anche spunti dal Thrash Teutonico. Il mix è letale!"

“Se si esclude le parti vocali poco convincenti, perché non è che la voce in tutti i pezzi non vada [...], voi avrete un muro sonoro non indifferente da parte della sezione ritmica e buona è anche la prestazione da parte delle chitarre. Avrete la possibilità di sentire di provare con questo cd, il feeling tipico anni 80 del heavy e del thrash tipico di New york.”